Di
luoghi magici, al mondo ne esistono parecchi,
di luoghi che riconciliano con il creato, altrettanti
ma, Agerola è unica. Costruita con infaticabile
lavoro dai primi abitanti e fino ai nostri giorni
su scoscese pendici rese praticabili solo dall'ingegno
umano, dona al visitatore pace e tranquillità.
Fin dai tempi di Galeno, venivano esaltati i
suoi prodotti, come il latte, per la sicura genuinità
e il suo clima per le proprietà curative. Artisti
e viandanti non potevano che strabuzzare gli
occhi davanti ai suoi incredibili panorami, fino
a restarne completamente rapiti. Verso la metà
dello scorso secolo conobbe il suo massimo spendore
con la scoperta turistica dei luoghi e i nuovi
insediamenti della ricca borghesia campana che
volle fare di Agerola il posto di vacanza preferito
e preferibile. Ma, si sa, gli umori turistici
sono altamente volubili e inesorabilmente, posti
tanto decantati sono caduti nell'oblio. Dopo
anni di dimenticatoio, oggi, un turismo diverso
riscopre Agerola. La riscopre grazie ad un patrimonio
inestimabile fatto di sentieristica da favola
e anfratti magici, ai sapori rimasti unici ed
all'innata ospitalità delle genti del posto. |